Focaccia genovese&focaccia al formaggio tipo Recco
Mascherine che non riescono a celare le aspettative per quanto si andrà a realizzare, impastare per combattere lo stress, l’ansia e le paure, una panacea per spirito e corpo, un rimedio per ritrovare il buon umore. Impastare, lavorare ingredienti soffici e corposi come farina, acqua e lievito può essere un potente metodo antistress che richiama alcune tecniche di manipolazione utilizzate nei massaggi. Tentar non nuoce, questo è quello che hanno pensato Gjergji, Sandra, Cinzia, Tiziana, Serena, Alessandra, Cinzia e Andrea quando si sono iscritti alla lezione sulla focaccia genovese&focaccia al formaggio tipo Recco!
La focaccia genovese, alveoli ben marcati, si distingue perché prima dell’ultima lievitazione viene spennellata con un’emulsione composta da olio extravergine d’oliva, acqua e sale grosso.
La si può consumare già a colazione, come “rompi digiuno” nella mattinata o come aperitivo-antipasto. È tradizionalmente accompagnata con un piccolo bicchiere di vino bianco,) o ancora meglio inzuppata nel cappuccino o nel latte come colazione.
Questa bontà declinata con le cipolle, pomodorini, olive insieme alla focaccia tipo Recco, altra specialità ligure, sono state impastate da questa brigata variegata e simpaticissima.
Ognuno di loro ha così visto trasformare la propria fatica in qualcosa di magico, profumato e fragrante. Alla fine tutto è stato degustato (rispettando i dovuti distanziamenti) con salumi, formaggi e un buon bicchiere di vino bianco.

