La tradizione genovese con l’Enoteca Osteria Baccicin du caru
Cosa dire di Rosella e Gianna Bruzzone che non sia già stato scritto…da parte mia posso dire di aver avuto l’onore di averli a scuola per una serata davvero unica!
Rosella è la regina della cucina dell’Enoteca Osteria Baccicin du caru, guardandola lavorare tutto sembra semplice ma dietro c’è una tecnica e una preparazione unica, Gianni è un oste di rara sensibilità e un indefesso ricercatore di materie prime. In questa trattoria aperta nel 1890 ogni ricetta ha il suo perché, per la gioia dei commensali. A cominciare dal pesto rigorosamente al mortaio (Rosella raccontava che suo fratello non ha mai utilizzato nulla di meccanico), straordinario.
Ricette della tradizione, sono state lo spunto per una lezione dove il rispetto delle materie prime era la parola d’ordine: basilico genovese dell‘Azienda agricola Fratelli Sacco di Genova Prà, trippa della tripperia Negro di Genova Voltri e poi i pinoli, il pecorino fiore sardo, l’olio extravergine, le patate… ingredienti che combinati dalle mani sapienti di Rosella sono diventati poesia!
Piatti che hanno conquistato Salvatore, Marco, Maura, Piero, Sara, Marco e Monica: gnocchi di patate con il pesto al mortaio (che meraviglia il suono dei pestelli che toccavano i mortai), trippe accomodate alla genovese e per finire la buonissima torta di mele.
Tutti questi piatti mi hanno riportato indietro di tantissimi anni, quando era la mia nonna che li preparava per noi nipoti…profumi e sapori indimenticabili.
La serata ha avuto un ospite d’onore: Enrico Sala, per me sempre happy hippo, che ha avuto il merito di farmi conoscere queste splendide persone, gentili e cortesi, doti oggi oramai desuete, grazie Enrico!
A Rosella e Gianni grazie davvero di tutto, dal cuore.
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